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Lo Zingarelli alla voce qualità recita: “un insieme di elementi concreti che costituiscono la natura di qualcosa e ne permettono la valutazione in base a una determinata scala di valori”. Questi due concetti chiariscono come la scelta di cosa campionare non sia casuale, ma debba essere pensata in relazione al progetto che si vuole realizzare ed ai materiali che si intendono utilizzare. Nell’arredo per ufficio non è sufficiente intendere la qualità solo come verifica delle caratteristiche funzionali, estetiche e di durata, dei vari prodotti.
Si dovrebbe intendere piuttosto, la capacità di un prodotto di soddisfare aspettative, bisogni e richieste del mercato, rappresentate da una molto articolata matrice di correlazione tra moltissimi fattori. Come per molti altri prodotti, una classificazione tradizionale, ma sicuramente inappropriata, suddividere anche l’arredo per ufficio in:
• alta qualità
• medio / alta qualità
• media qualità
• medio / bassa qualità
• bassa qualità
Occorre sottolineare che il prezzo di un arredo per ufficio non è sufficiente a definire la collocazione di un prodotto, in uno dei livelli precedentemente citati.
Se rileggiamo la definizione di qualità data al paragrafo come “insieme di elementi concreti che costituiscono la natura di qualcosa e ne permettono la valutazione in base a una determinata scala di valori”, non possiamo fare a meno di dedurre che la qualità può essere valutata solo dopo aver stabilito cosa esattamente ci serve.
Questo concetto appare immediato attraverso qualche esempio pratico: 1) Il telescopio spaziale Hubble sta rivoluzionando, con le immagini catturate dallo spazio, una gran parte delle teorie astronomiche convenzionali. Eppure non è il telescopio più potente; però, rispetto a tutti gli altri, ha una qualità straordinaria: non è sulla terra, ma è in grado di funzionare in orbita.
2) le corse di Formula 1 per anni sono state dominate dalla Ferrari, attraverso una eccellente combinazione di qualità straordinarie: motori, telai, gomme, piloti, squadra, ecc. Eppure, queste automobili così vincenti sarebbero certamente inadeguate se si pensasse di farle gareggiare alla Parigi-Dakar. Questi esempi paradossali, servono a far capire che, in qualsiasi contesto, c’è qualità e qualità, ma prima ancora c’è “esigenza ed esigenza”, ed è la precisa individuazione delle esigenze ad aiutarci a determinare la scala di valori che ci consente l’esame qualitativo.
Proviamo allora a fare un altro esempio pratico e concreto relativo agli arredi: una sedia per ufficio in condizioni normali viene usata circa 8 ore al giorno. In ambienti particolari (p.es. le sale di controllo di una centrale nucleare o del centro radar di un aeroporto) sono utilizzate ininterrottamente 24 ore su 24. In questo secondo caso, è necessario fissare requisiti di resistenza almeno tre volte più elevati rispetto a quelli di una seduta normale per raggiungere lo stesso obiettivo di durata. E’ però ragionevole che una seduta con queste caratteristiche abbia un prezzo superiore a quello di una seduta “normale”.
Solitamente esiste una corrispondenza tra prestazioni e prezzo, quindi salvo rare eccezioni, parallelamente alla crescita dei requisiti qualitativi di un mobile per ufficio cresce anche il relativo prezzo. Occorre quindi essere molto attenti a non acquistare arredi per ufficio eccessivamente economici, perchè si potrebbe scoprire a posteriori, che il prodotto/servizio non è conforme alle attese, compromettendo per un lungo periodo di tempo la situazione dei propri uffici. Né d’altro canto è corretto acquistare prodotti con prestazioni (e quindi prezzo) superiore alle effettive necessità di utilizzo, perché ciò risulta ugualmente antieconomico. Un Acquirente accorto dovrà quindi ricercare il prodotto ideale, che possa garantire il massimo rapporto tra la qualità richiesta e il prezzo più conveniente.